
Nevi, sole e melanoma: prevenzione e nuove tecnologie di diagnosi
Cosa sono i nevi I nevi sono proliferazioni di melanociti, le cellule responsabili della produzione di melanina. Possono avere colori diversi: marrone chiaro, scuro, nero

Cosa sono i nevi I nevi sono proliferazioni di melanociti, le cellule responsabili della produzione di melanina. Possono avere colori diversi: marrone chiaro, scuro, nero

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano — fino a due metri quadri di superficie — e svolge un ruolo ben più complesso

I nei sono segni distintivi molto comuni: dal punto di vista scientifico sono proliferazioni melanocitarie benigne. Diverso è il caso del melanoma, in cui i

La scabbia è una tra le più comuni infezioni cutanee provocate da parassiti, causata da un’infestazione dell’acaro Sarcoptes scabiei var. hominis. Si trasmette soprattutto con

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e svolge una funzione di protezione, termoregolazione e percezione. Oltre a essere una barriera fisica che ci protegge dal mondo esterno, ci permette di comunicare con quest’ultimo, reagisce al freddo, alla paura e al piacere.

Inquinamento, sole e fattori ambientali mettono ogni giorno alla prova la nostra pelle. Le sostanze inquinanti, così come l’esposizione ai raggi ultravioletti, possono danneggiare le cellule cutanee e alterare il DNA, favorendo l’invecchiamento precoce, la comparsa di macchie e l’aumento del numero di nei.

Gli individui con tanti nevi, soprattutto nevi atipici, con fototipo I e II (capelli rossi/biondi, occhi verdi/azzurri), con familiarità per melanoma o con un pregresso melanoma sono quelli più a rischio di sviluppare un melanoma e devono adottare maggiori misure di prevenzione.

I nevi sono aggregati benigni di melanociti, ossia le cellule deputate alla produzione di melanina, il pigmento che conferisce colore alla pelle. Possono essere congeniti (che compaiono alla nascita o entro i due anni d’età) o acquisiti (che compaiono durante il corso della vita, con un aumento durante la pubertà)

Quello che indossiamo può influire in modo significativo sulla salute della pelle e favorire la comparsa di dermatiti da contatto. Queste possono essere irritative, oppure allergiche.

I nei sono proliferazioni di melanociti e vanno distinti da altre “macchie”: efelidi (più visibili d’estate), lentigo solari e cheratosi seborroiche, tipiche dell’invecchiamento cutaneo