
Dermatiti in primavera: come proteggere la pelle
In primavera la pelle è più vulnerabile. Gli sbalzi di temperatura e la liberazione nell’aria di pollini e allergeni danneggiano la barriera cutanea. Quando questa

In primavera la pelle è più vulnerabile. Gli sbalzi di temperatura e la liberazione nell’aria di pollini e allergeni danneggiano la barriera cutanea. Quando questa

Quando arriva il freddo, la pelle non è una barriera passiva, ma ha un ruolo attivo. È l’organo più esteso del nostro corpo e lavora

Le macchie della pelle non sono tutte uguali e riconoscerle correttamente è essenziale per non correre rischi. Le iperpigmentazioni possono essere superficiali o profonde e

Dopo i mesi estivi, la pelle necessita di particolare attenzione: l’esposizione solare prolungata rappresenta una delle principali cause di photo-aging e il fattore di rischio più rilevante per la comparsa di nuovi nevi e tumori cutanei.

Proteggere la pelle dal sole deve essere un gesto di salute quotidiana e, con l’arrivo della bella stagione, bisogna aumentare l’attenzione sia per bambini che per adulti e proteggere tutte le parti fotoesposte.

Ciò che indossiamo ogni giorno può influire sulla salute della pelle più di quanto immaginiamo, per questo è importante leggere le etichette quando acquistiamo degli indumenti.

Con l’arrivo dei primi freddi, la pelle diventa più vulnerabile: mani e viso sono le zone che risentono maggiormente di secchezza e screpolature. La pelle non è una semplice barriera passiva, ma un organo attivo che regola la temperatura corporea e risponde agli sbalzi termici.

Un controllo annuale dei nei in dermoscopia è la regola per tutti: permette di individuare precocemente nevi atipici o melanomi. Nei soggetti con molti nei, fototipo chiaro, familiarità o pregressi melanomi, i controlli devono essere più ravvicinati.

La barba non è solo un dettaglio estetico, ma svolge anche una funzione protettiva, schermando la pelle da freddo e raggi ultravioletti.